Un punto di partenza per comprendere i rapporti tra persone, animali, piante ed ecosistemi.
Quando pensiamo alla salute, ci vengono in mente soprattutto il nostro corpo, le malattie e le cure. Eppure, una parte della nostra salute si costruisce fuori dagli ambulatori e dagli ospedali: nell’aria che respiriamo, nell’acqua che utilizziamo, negli alimenti che consumiamo e negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo.
Il concetto di
One Health, traducibile con “una sola salute”, nasce dal riconoscimento di questi legami. La salute delle persone, degli animali, delle piante e degli ecosistemi è interdipendente: comprenderla e proteggerla richiede la collaborazione di competenze diverse. È questo il principio dell’approccio condiviso da Organizzazione mondiale della sanità, FAO, Organizzazione mondiale per la salute animale e Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente.
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Un concetto che riguarda la vita quotidiana
One Health può sembrare un’espressione lontana dall’esperienza comune. Basta però osservare alcuni problemi per riconoscerne il significato concreto.
La sicurezza di un alimento dipende da ciò che accade lungo il percorso che lo porta fino alla nostra tavola. Le malattie trasmesse dalle zanzare richiedono di considerare insieme persone, animali, insetti e territorio. La qualità dell’acqua riguarda contemporaneamente gli ecosistemi, le attività produttive e la salute delle comunità.
Questi collegamenti spiegano perché una risposta efficace richieda spesso il lavoro congiunto di medici, veterinari, professionisti dell’ambiente e della produzione alimentare.
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Gli antibiotici: un esempio dei legami tra settori
L’antibioticoresistenza è uno dei casi più chiari. Si verifica quando i batteri diventano resistenti ai farmaci impiegati per combatterli, rendendo più difficile curare le infezioni.
Il problema interessa la medicina umana e veterinaria e coinvolge anche l’ambiente. Per affrontarlo occorrono uso appropriato degli antibiotici, prevenzione delle infezioni e collaborazione tra i diversi settori. One Health permette di leggere questi aspetti come parti dello stesso problema.
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L’agricoltura come punto di osservazione
L’agricoltura rende particolarmente visibili le relazioni tra salute e ambiente. Nello stesso contesto convivono persone, coltivazioni, animali, suolo e acqua; le scelte produttive devono confrontarsi con esigenze alimentari, economiche, sanitarie e ambientali.
I prodotti fitosanitari offrono un esempio di questa complessità. Accanto alla protezione delle colture, occorre considerare l’esposizione degli operatori e le possibili conseguenze per l’ambiente e la salute umana. Anche la formazione dell’Istituto Superiore di Sanità colloca questo tema nell’ambito One Health e Planetary Health.
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In questa prospettiva, il contributo del medico si integra con quello dell’agronomo, del veterinario e del tecnico della prevenzione. Ciascuno porta conoscenze specifiche; il confronto aiuta a comprendere meglio il problema e a individuare misure preventive adeguate.
Prevenire significa osservare anche ciò che ci circonda
L’approccio One Health invita ad ampliare lo sguardo sulle condizioni che favoriscono i problemi sanitari. La prevenzione comprende così la sicurezza degli alimenti, la tutela dell’acqua, il controllo delle malattie trasmesse da animali e vettori e l’attenzione alle trasformazioni ambientali.
Il suo valore sta nel collegare conoscenze e interventi: osservare un fenomeno da più punti di vista può aiutare a riconoscere i rischi e a intervenire sulle loro cause.
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Questo vale anche nella comunicazione. Informare bene significa spiegare quali rischi sono documentati, quali aspetti restano incerti e quali comportamenti possono offrire una protezione concreta. Il linguaggio deve consentire alle persone di capire e scegliere con consapevolezza.
Un percorso da costruire attraverso le domande
Questo articolo apre un percorso di approfondimento sui rapporti tra salute umana, animale e ambiente. Nei prossimi contributi potremo affrontare singoli temi, partendo dalle domande che emergono nella vita quotidiana e nel lavoro: fitosanitari, antibioticoresistenza, acqua, alimenti, malattie trasmesse da vettori e cambiamenti climatici.
Quali di questi argomenti vorresti comprendere meglio? Le domande dei lettori e quelle raccolte durante i corsi contribuiranno a orientare gli approfondimenti successivi.
Scrivimi per proporre un tema.
Giovanni Panziera — Medico e formatore
16 ottobre 2026
Fonti e approfondimenti
- OMS e organizzazioni partner — Definizione di One Health
- OMS — One Health: domande e risposte
- OMS Europa — One Health e resistenza antimicrobica
- Istituto Superiore di Sanità — Programma SABiC
- OMS — Piano d’azione congiunto One Health